Al via il concorso nazionale “Giochiamo in difesa!” rivolto ai ragazzi tra i 14 e i 19 anni. Del Noce: «Vogliamo scoprire attraverso il loro sguardo che cosa rappresenta oggi l’avvocato e quale ruolo gli riconoscono nella società». Cortometraggi entro il 20 novembre
Roma, 22 settembre 2026 – Questa volta a raccontare gli avvocati saranno i ragazzi. Con una telecamera, uno smartphone e, soprattutto, il loro punto di vista.
Si intitola “Un cuore sotto la toga: giochiamo in difesa!” l’iniziativa nazionale promossa dall’Unione Nazionale delle Camere Civili (UNCC), con il supporto della Fondazione UNCC e su impulso del Dipartimento UNCC per il Sociale, che invita i giovani tra i 14 e i 19 anni a realizzare un cortometraggio dedicato alla figura dell’avvocato e al suo ruolo nella società.
L’obiettivo è aprire un dialogo tra le nuove generazioni e il mondo della giustizia, lasciando che siano direttamente i ragazzi, attraverso il linguaggio delle immagini, a raccontare come percepiscono l’avvocatura, la difesa dei diritti, la legalità e la funzione sociale della professione forense.
Il progetto nasce anche in vista della Giornata europea della Giustizia civile del 25 ottobre. Una ricorrenza che quest’anno l’UNCC ha scelto di interpretare in modo diverso: non un convegno, ma un ciak.
«Siamo abituati a spiegare ai giovani che cosa fa un avvocato. Questa volta vogliamo rovesciare la prospettiva e ascoltare loro – dichiara il presidente dell’Unione Nazionale delle Camere Civili, Alberto Del Noce –. Vogliamo capire che cosa vedono dietro la toga, quale idea hanno della nostra professione e se riconoscono nell’avvocato una figura chiamata non soltanto a esercitare una competenza tecnica, ma a difendere concretamente diritti e persone».
Il concorso è rivolto alle scuole secondarie, alle associazioni giovanili e agli enti educativi di tutto il territorio nazionale. I cortometraggi dovranno essere interamente realizzati dai ragazzi e inviati entro il 20 novembre 2026 all’indirizzo PEC cuoresottolatoga@unionenazionalecamerecivili.it.
«Il cinema – prosegue Del Noce – ha la capacità di raccontare attraverso immagini, storie ed emozioni ciò che spesso il linguaggio giuridico fatica a comunicare. Siamo molto curiosi di vedere l’avvocatura attraverso gli occhi dei ragazzi. Potrebbero mostrarci qualcosa della nostra professione che noi stessi non siamo più abituati a vedere».
A valutare i cortometraggi sarà una giuria composta da personalità provenienti dal mondo della giustizia, dell’informazione, del cinema, dello spettacolo e della musica. Tra i componenti figurano Linda Messerklingher, presidente della giuria, i magistrati Mirella Delia e Giacomo Ebner, la giornalista televisiva Giulia Lea Giorgi, i registi e attori Saverio Vallone e Alberto Palmiero e il compositore e pianista Vittorio Nocenzi, fondatore del Banco del Mutuo Soccorso. Alla giuria partecipano inoltre il presidente della Fondazione UNCC Virginio Angelini e il presidente dell’UNCC Alberto Del Noce.
Sono previsti tre premi: 1.500 euro al cortometraggio primo classificato, 1.000 euro al secondo e 800 euro al terzo.
La premiazione si terrà a Roma nel mese di dicembre, nel corso di un evento organizzato dall’Unione Nazionale delle Camere Civili.
Il regolamento, la domanda di partecipazione, lo spot social e il video esplicativo del progetto sono disponibili nella sezione dedicata del sito dell’Unione Nazionale delle Camere Civili.