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La donna non si misura dalla lunghezza della gonna nè dalla sua assenza

Il Dipartimento Pari Opportunità dell’Unione Nazionale Camere Civili interviene nel dibattito sulle recenti dichiarazioni relative alle donne e al loro abbigliamento: «La parità si afferma anche cambiando le parole, gli stereotipi e lo sguardo con cui ancora oggi si parla delle donne»

Le recenti dichiarazioni di esponenti politici sulla lunghezza della gonna e sull’abbigliamento femminile riportano al centro del dibattito una questione che va oltre la singola frase o la battuta: la persistenza di stereotipi che continuano a rappresentare e giudicare le donne attraverso il corpo, l’abbigliamento o il ruolo assunto in relazione all’uomo.

Sul tema interviene il Dipartimento Pari Opportunità dell’Unione Nazionale Camere Civili, richiamando la necessità di un cambiamento culturale che coinvolga anche il linguaggio e la responsabilità di chi ricopre ruoli pubblici e istituzionali.

La tutela dei diritti e il contrasto alla violenza e alle discriminazioni di genere, sottolinea il Dipartimento, non passano infatti soltanto dalle norme e dalle aule di tribunale, ma anche dai modelli culturali e dalle parole attraverso cui la società racconta le donne.

Di seguito il comunicato integrale del Dipartimento Pari Opportunità UNCC.