L’Unione Nazionale Camere Civili richiama l’attenzione sul rispetto dei parametri professionali dopo la decisione del Tribunale di Trapani e prosegue l’analisi sulle prassi applicative dell’istituto, nell’interesse della difesa tecnica e dell’effettività dell’accesso alla giustizia
Il patrocinio a spese dello Stato e il rispetto dei minimi tariffari sono strettamente collegati perché entrambi concorrono a garantire l’effettività del diritto di difesa e la qualità della tutela legale; assicurare un compenso dignitoso ai professionisti che operano nell’ambito del patrocinio pubblico significa preservare la funzione costituzionale della difesa tecnica ed evitare che l’accesso alla giustizia per i soggetti economicamente fragili si traduca in una tutela meramente formale.
Il riconoscimento di parametri adeguati non rappresenta, quindi, un privilegio per l’Avvocatura ma una garanzia di equilibrio del sistema nell’interesse dei cittadini e del principio di uguaglianza sancito dalla Costituzione.
Anche per questo assume un significato pregnante la recente sentenza del maggio 2026 con cui Tribunale di Trapani ha accolto l’opposizione avverso il decreto di liquidazione emesso dal Giudice di Pace che ha stabilito un compenso di soli 20,00 euro per l’attività di difesa prestata in un procedimento di proroga del trattenimento di un cittadino straniero, ammesso al patrocinio a spese dello Stato.
La pronuncia si pone come un’importante conferma della tutela della dignità professionale e del diritto a un compenso equo, anche nell’ambito del patrocinio a spese dello Stato, specialmente in procedimenti che incidono su diritti fondamentali come la libertà personale.
Il Tribunale di Trapani, in composizione monocratica, accogliendo integralmente l’opposizione e riformando il decreto del Giudice di Pace, ha ribadito che ai fini della liquidazione del compenso professionale, il giudice è tenuto a rispettare i parametri ministeriali.
L’iniziativa promossa dal legale che ha deciso di contestare il decreto di liquidazione che ha in pochi euro valutato l’attività professionale svolta nell’ambito del patrocinio a spese dello Stato ha rappresentato un’importante, ulteriore, occasione di riflessione sul corretto funzionamento dell’istituto e sulla tutela della dignità della difesa tecnica e, in tale contesto, l’UNCC sta proseguendo la sua attenta analisi della prassi applicativa dell’istituto nella consapevolezza che solo dai dati concreti e dall’esperienza reale di tutti gli operatori del diritto possano nascere proposte serie ed efficaci, a tutela della difesa, del principio di uguaglianza e della dignità professionale dell’avvocatura.