La notizia: Cancellieri attesa in Aula, ‘sono serena’

5 novembre 2013
La notizia: Cancellieri attesa in Aula, ‘sono serena’

= (AGI) – Roma, 5 nov. – Nel giorno in cui e’ attesa al suo intervento piu’ difficile in Parlamento, il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, si dice “serena e piena di fiducia” dopo il caso della scarcerazione di Giulia Ligresti. In mattinata, il Guardasigilli ha incassato il sostegno di Angelino Alfano che, a nome del Pdl, l’ha invitata a restare al proprio posto e a continuare “a fare il ministro della Giustizia, come sta facendo”, garantendole “la nostra massima fiducia”. Per il ministro della Difesa, Mario Mauro, Cancellieri “e’ persona onesta e trasparente e credo non debba vergognarsi di cio’ che ha fatto”. Nessuna ricaduta sul governo, quindi. Il ministro Mauro, anzi, si dice certo che l’esecutivo “uscira’ rafforzato” dall’intervento in Aula della titolare della Giustizia. Le critiche al ministro Cancellieri tuttavia non sono poche e arrivano soprattutto da Cinque Stelle e Lega, con i primi che hanno depositato una mozione di sfiducia individuale alla Camera. Il ministro, si legge nel documento, “ha abusato della sua funzione e della sua qualita’ e per questo deve lasciare il dicastero di via Arenula”. Una richiesta di dimissioni che la Lega e’ pronta a sostenere se, come spiega Roberto Maroni, “le parole del ministro non dovessero convincere il Carroccio”. Nel Pd si chiedono parole chiare su quanto e’ avvenuto e il deputato Walter Verini sottolinea che anche ammettere l’errore da parte di Cancellieri “sarebbe un segno di forza”. Anche Gianni Cuperlo e’ tornato a chiedere “chiarezza” al ministro: “Ascolteremo la ministra e mi auguro che possa fare piena luce e che possa essere messa nella condizione di proseguire la sua attivita’”, ha spiegato il candidato alla segreteria del Pd. Parole chiare sono arrivate, intanto, dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria: nessun favoritismo per Jonella Ligresti. Il Dap smentisce quindi “in modo categorico che ci siano stati favoritismi nel soggiorno in carcere e, tanto meno, nel trasferimento della signora Jonella Ligresti, che e’ stato disposto seguendo le normali procedure e dietro autorizzazione dell’autorita’ giudiziaria”. Jonella Ligresti, ricorda il Dap, “dopo aver trascorso i primi giorni di detenzione presso strutture penitenziarie sarde, e’ stata trasferita al carcere di Torino” dove ha presentato, il 10 agosto scorso, “una prima istanza di trasferimento negli istituti milanesi”, perche’ madre di “figli minori”.

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